Frosinone, sei uno spettacolo. Il Como va KO. Allo Stirpe finisce 2-0

Calò apre le danze, poi Kvernadze raddoppia nel recupero del primo tempo. Como annullato da un Palmisani versione saracinesca.

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Allo Stirpe arriva il Como delle meraviglie, guidato da Cesc Fabregas, nell’ultima giornata prima della sosta. La partita è chiaramente proibitiva, contro un’avversario che fa della riaggressione e del gioco offensivo il proprio pane quotidiano.
I lariani arrivano all’appuntamento forti del successo interno per 2-1 contro il Parma, ottenuto nonostante le prime fatiche europee. Il Como è reduce infatti dalla notte più magica della propria storia, quella dell’esordio in Champions League, impreziosita dal netto successo per 4-1 contro il Lipsia.
Il Frosinone, dal canto suo, dopo il pareggio esterno contro il Genoa, vuole dare continuità al filotto di risultati utili consecutivi e regalarsi un ultimo sorriso prima della lunga sosta.

LE SCELTE

Alvini cambia poco rispetto alla trasferta di Genova. Monterisi vince il ballottaggio con Cittadini e conquista una maglia da titolare. Confermata la mediana composta da Masini e Calò, così come la trequarti. Ghedjemis conquista il secondo gettone da titolare dopo la telenovela estiva di mercato. Davanti Raimondo è intoccabile, Bobcek pronto ad entrare eventualmente a partita in corso.

Fabregas cambia molto in difesa, a cominciare dalla porta. Butez, infatti, si riprende il posto da titolare dopo il turno di riposo contro il Parma. Nel reparto arretrato l’unico confermato è Couto, mentre rientrano Chalobah, Ramon e Valle. Davanti la difesa c’è Milla, al fianco di Da Cunha. Confermato il reparto offensivo, con Moise Kean che parte dalla panchina.

PRIMO TEMPO

I ritmi sono subito altissimi, e non potrebbe essere altrimenti. La prima occasione è creata dagli ospiti, che per quattro volte nella stessa azione sfiorano il vantaggio. Al 6′ Douvikas va di testa sulla sponda di Ramon, ma trova la mano aperta di Palmisani. Sulla ribattuta Baturina calcia a giro, supera il portiere ciociaro, ma sulla linea interviene Monterisi. Ma l’azione prosegue ancora, sempre con la testa di Douvikas che prova a prendere in controtempo Palmisani, che con un intervento super devia sul palo. Poi Chalobah spara in curva. Pericolo enorme per il Frosinone.
La risposta dei giallazzurri arriva al 13′ con Ghedjemis che, approfittando del pasticcio aereo tra Chalobah e Milla, si invola verso la porta di Butez. Decisivo l’intervento a disturbare di Ramon, grazie al quale l’algerino calcia in equilibrio precario, e sbatte sul portiere del Como.
Al 14′ arriva il vantaggio. Schmid dialoga con Ghedjemis e mette il pallone dentro per Calò. Il 14 ciociaro prende la mira e calcia di prima intenzione, trovando la deviazione di Milla che mette fuori causa Butez. È 1-0 Frosinone. Per Calò arriva il primo gol in Serie A.
A questo punto i ragazzi di Alvini provano a cavalcare l’onda dell’entusiasmo, spinti dallo Stirpe che è una bolgia. Al 28′ Raimondo controlla con il petto il cross di Oyono, e in mezzo a due difensori del Como calcia di controbalzo, ma la palla sfiora l’incrocio.
Al 38′ uno Schmid molto ispirato imbuca per Kvernadze, che con un cross basso cerca Raimondo. La punta ciociara colpisce con il tacco, ma sbatte addosso a Butez. L’azione prosegue e ancora Raimondo si presenta davanti a Butez, che nega il gol del raddoppio sul tiro piazzato.
Al 43′ si rivede il Como. Diao mette una gran palla dentro, per Nico Paz che va di testa, ma trova ancora una volta un super riflesso di Palmisani.
Al 48′, sugli sviluppi di angolo per il Como, riparte in contropiede il Frosinone. Ghedjemis lancia Schmid tallonato da Valle. Il tedesco si ferma e allarga per Kvernadze che arriva a tutta velocità. Baturina prova a contenere l’esterno georgiano, che riesce a sterzare e a incrociare con il destro. Tocca Butez ma non basta. È 2-0 per il Frosinone, proprio al tramonto del primo tempo.

SECONDO TEMPO

Nell’intervallo entra Kean per Douvikas, ed il Como è costretto a riversarsi in avanti per provare a riaprire una partita che si è fatta clamorosamente complicata.
Al 5′ della ripresa è proprio Kean a seminare il panico nella difesa del Frosinone, ma il tiro in porta è centrale e Palmisani respinge.
Al 59′ ancora Kean lavora bene di fisico su un pallone di Couto, riuscendo a superare la marcatura di Cittadini e a calciare forte verso la porta. Ma Palmisani non fa passare il suo destro.
3 minuti dopo la chance è sui piedi di Nico Paz, che apre troppo il mancino, e fa la barba al palo.
Al 65′ si rivede il Frosinone, con Antonio Raimondo che vince il duello fisico con Chalobah, e va a puntare Ramon. Il bomber ciociaro calcia all’improvviso verso la porta di Butez, e va vicinissimo al colpo del 3-0.
Al 70′ Rodriguez calcia dal limite dell’area di rigore, dopo aver saltato Calvani e Calò. Il tiro sembra indirizzato all’incrocio, ma ancora una volta Palmisani deve compiere un enorme intervento.
Il Frosinone prova ad addormentare la partita, e a pungere in contropiede per chiuderla. All’87’ Oyono anticipa Kaiki a centrocampo e pesca Raimondo dentro l’area di rigore. L’attaccante controlla di petto e calcia verso la porta, facendo esplodere lo Stirpe. La gioia, però, dura solo pochi istanti: prima di controllare il pallone, Raimondo entra in contatto con Ramon, che perde l’equilibrio e finisce a terra, spalancando la strada verso la porta. Per Chiffi e la sala VAR, l’incrocio di gambe è punibile: il gol che avrebbe potuto chiudere la partita viene così annullato.
Il Como sembra ormai arrendersi, e prova ad attaccare con la forza della disperazione. Ma la difesa di Alvini è ermetica, e in porta Palmisani non fa passare nulla.

Al 95′ arriva il triplice fischio di Chiffi, e può partire la festa dello Stirpe. Il Frosinone si regala ben tre settimane tra i piani alti della classifica, salendo a quota 10 punti. In piena zona Europa, e a 3 punti dalla vetta.
A fine partita la squadra di Alvini si riunisce sotto la curva, per festeggiare un successo forse inatteso, ma che certifica ancora una volta la bontà del progetto di una squadra che schiera giocatori giovani e italiani, e conquista punti contro squadre di caratura europea.
Il Como raccoglie la prima sconfitta stagionale, che arriva proprio prima della sosta. Fabregas alla vigilia aveva avvisato tutti. Il Frosinone è una squadra insidiosa, e questo 2-0 ne è la prova.

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani, Oyono, Calvani, Monterisi (Dal 54′ Cittadini), Bracaglia; Calò (Dall’80’ Cichella), Masini; Ghedjemis (Dall’88’ El Azzouzi), Schmid (Dall’88’ Amey), Kvernadze (Dall’80’ Zerbin); Raimondo.
A disposizione: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Amey, Birlirgea, Cichella, Zerbin, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Hasa, Fayed, Bobcek, Tchato.
All. Massimiliano Alvini.

COMO (4-2-3-1): Butez, Couto, Ramon, Chalobah, Valle (Dal 73′ Kaiki); Milla (Dal 73′ Perrone), Da Cunha (Dal 46′ Ricci); Diao, Nico Paz, Baturina (Dal 46′ Rodriguez); Douvikas (Dal 46′ Kean).
A disposizione: Vigorito, Sanchez, Kempf, Perrone, Caqueret, Dossena, Ricci, Kaiki, Rodriguez, Goldaniga, Smolcic, Liberali, Addai, Kambwala, Kean.
All. Cesc Fabregas.