Un principio d’incendio si è sviluppato nella mattinata di lunedì 28 settembre sul tetto della scuola Cavoni, in viale Parigi a Frosinone, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Gli alunni sono stati evacuati e messi in sicurezza mentre sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e il personale sanitario. Il Comune sta predisponendo un’ordinanza per la chiusura precauzionale del plesso nella giornata di martedì 29 settembre, così da consentire ulteriori verifiche sulla struttura.
Secondo quanto riferito dall’istituto scolastico, le fiamme si sono sviluppate nell’area di cantiere durante i lavori in corso. L’episodio è stato gestito con l’attivazione delle procedure di sicurezza: i bambini sono stati accompagnati nel giardino antistante il plesso, individuato come area sicura, sotto il coordinamento della dirigente scolastica e del personale presente.
Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, che hanno domato il principio d’incendio ed effettuato i primi controlli, i Carabinieri e, in via precauzionale, il personale del 118. Secondo quanto riportato da Ciociaria Oggi, un operaio è stato accompagnato in ospedale per accertamenti dopo essere stato esposto ai fumi.
Le verifiche sulla scuola
Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli e l’assessore ai Lavori pubblici Angelo Retrosi si sono recati sul posto. «Gli alunni, il personale docente e non docente e le persone al lavoro sulla struttura sono stati messi in sicurezza. Sono in corso le verifiche sulle condizioni dell’edificio e sui danni provocati dal principio di incendio», hanno dichiarato.
Anche personale della Asl è intervenuto per gli accertamenti di competenza. L’istituto ha precisato che i bambini stanno bene e che non sono state registrate conseguenze per gli alunni o per il personale scolastico.
Il settore Pubblica istruzione del Comune, su indicazione dell’ufficio manutenzione edifici scolastici, sta predisponendo l’ordinanza di chiusura precauzionale per martedì 29 settembre. La giornata dovrebbe quindi essere utilizzata per proseguire il monitoraggio e verificare le condizioni degli spazi interessati dall’incendio prima del rientro degli studenti.
«Le esigenze degli alunni, del personale docente e non docente e delle famiglie sono al centro della nostra attenzione», hanno aggiunto Mastrangeli e Retrosi, ringraziando personale scolastico e comunale, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, Asl e tutti gli operatori intervenuti.



