Severi, svolta sui trasporti: nuove fermate Cotral per gli studenti

Dopo le proteste e le segnalazioni degli studenti, in Prefettura arriva l’intesa tra Comune, Cotral e istituzioni. Modificati i percorsi delle corse scolastiche per avvicinare gli autobus alle sedi di viale Europa, via Piave e via Verdi.

Nuove fermate, percorsi modificati e un collegamento più diretto con le sedi del liceo scientifico “Francesco Severi”. Dopo i disagi segnalati dagli studenti in seguito alla riorganizzazione del trasporto pubblico legata all’entrata in servizio del BRT, arriva una prima soluzione.

L’intesa è stata raggiunta questa mattina nel corso di una riunione in Prefettura, presieduta dal viceprefetto vicario Agnese Scala, alla quale hanno partecipato il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, rappresentanti della Provincia e dell’Ufficio scolastico provinciale, il comandante della Polizia Locale Dino Padovani, Cotral e il Settore Mobilità del Comune.

Al centro del confronto la necessità di trovare un equilibrio tra la riorganizzazione della mobilità cittadina e le esigenze della popolazione scolastica, garantendo collegamenti più agevoli e sicuri con gli istituti.

Il nodo dell’inquinamento

Durante l’incontro il sindaco Mastrangeli ha ribadito le ragioni alla base della scelta dell’amministrazione di limitare l’ingresso dei bus Cotral in alcune zone della città.

La linea del Comune è quella di contenere le emissioni dei mezzi extraurbani alimentati con combustibili fossili, nell’ambito della nuova organizzazione della mobilità con il BRT elettrico. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, le centraline ARPA avrebbero già evidenziato una diminuzione delle concentrazioni di polveri sottili.

Un obiettivo ambientale che, nelle intenzioni del Comune, deve però essere conciliato con le esigenze di chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico per raggiungere la scuola.

«Abbiamo ascoltato le esigenze manifestate dagli studenti e ci siamo immediatamente attivati con Cotral e con gli uffici competenti per individuare una soluzione concreta», ha dichiarato il sindaco Riccardo Mastrangeli. «L’obiettivo è garantire che la riorganizzazione della mobilità legata al BRT elettrico non penalizzi gli studenti e consenta loro di raggiungere le scuole in modo più agevole e sicuro».

Viale Europa e via Piave: tre nuove fermate

Per le corse scolastiche in ingresso e in uscita dalla città, il nuovo itinerario individuato per raggiungere le sedi di viale Europa e via Piave prevede il passaggio da:

via dei Monti Lepini – viale Europa – via Vado del Tufo – via Fedele Calvosa – via dei Monti Lepini.

Lungo il percorso potranno essere attivate fermate in entrambi i sensi di marcia.

La prima sarà a piazzale Europa, in corrispondenza della pensilina del TPL. Una seconda è prevista in via Vado del Tufo, all’altezza della pensilina a servizio del parcheggio della Questura. La terza sarà sempre in via Vado del Tufo, nei pressi della rotatoria con via Piave, nell’area dell’ex edicola.

L’obiettivo è ridurre il tratto che gli studenti devono percorrere a piedi tra la fermata dell’autobus e le scuole.

Via Verdi, riattivate anche le vecchie fermate

Intervento analogo per la sede di via Verdi.

Il percorso delle corse scolastiche sarà:

via dei Monti Lepini – via Valle Fioretta – via Pier Luigi Giovanni da Palestrina – via Cavalier D’Arpino – via Antonio Vivaldi – viale Giuseppe Verdi – via Giovanni Jacobucci.

In questo caso sono state individuate tre fermate, sempre in entrambi i sensi di marcia.

La prima sarà istituita al parcheggio Pergolesi, nell’area dell’ex Frasca. La seconda, in via Giovanni Jacobucci, nei pressi dell’intersezione con viale Giuseppe Verdi, prevede la riattivazione delle fermate Cotral già esistenti.

Una terza fermata sarà istituita sempre in via Giovanni Jacobucci, all’altezza del golfo prospiciente l’area di parcheggio del Fornaci Cinema Village.

Il presidio della polizia locale

Durante le fasce orarie in cui gli autobus Cotral utilizzeranno i nuovi percorsi, sarà la Polizia Locale a presidiare la viabilità. L’obiettivo è garantire il regolare svolgimento della circolazione e, soprattutto, la sicurezza degli studenti e degli altri utenti della strada.

La soluzione individuata arriva dopo le segnalazioni degli studenti e il confronto tra Prefettura, Comune, Provincia, Ufficio scolastico provinciale, Cotral, Polizia Locale e Settore Mobilità.

Un’intesa che punta dunque a mantenere gli obiettivi della nuova organizzazione del trasporto cittadino, legata al BRT elettrico, senza compromettere l’accessibilità delle scuole per gli studenti che utilizzano il trasporto pubblico extraurbano.