Armando Conte rieletto alla guida di Gioventù Nazionale: concluso il congresso provinciale del movimento giovanile di Fratelli d’Italia

Si è svolto ieri, giovedì 17 aprile alle 18.30, a Frosinone, il congresso provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. L’appuntamento rientra nella stagione congressuale avviata in tutta Italia per il rinnovo delle strutture territoriali e delle rispettive dirigenze provinciali.

Al termine dei lavori congressuali, Armando Conte è stato rieletto presidente provinciale di Gioventù Nazionale Frosinone. Insieme a lui sono stati eletti anche dieci giovani componenti del nuovo direttivo provinciale, chiamati a guidare l’organizzazione nei prossimi anni.

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Il tavolo della presidenza GN. Da sinistra, Massimo Ruspandini, Andrea Piepoli ed Armando Conte

Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati diversi temi legati al territorio della Ciociaria, con particolare attenzione al ruolo delle nuove generazioni nella vita pubblica, alla partecipazione politica e alla costruzione di una classe dirigente radicata sul territorio. Più volte, negli interventi, è stato richiamato il concetto di squadra, comunità e lavoro collettivo come metodo per affrontare le sfide future.

Tra gli ospiti presenti, a sottolineare l’importanza nazionale del congresso, Andrea Piepoli, dirigente nazionale di Gioventù Nazionale, e il deputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del ricambio generazionale all’interno della politica, come anche ha evidenziato la necessità di rappresentare le esigenze dei giovani e di allargare sempre di più la partecipazione, coinvolgendo nuove energie nel percorso politico e amministrativo.

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Massimo Ruspandini durante il suo discorso

Nel suo discorso conclusivo, Armando Conte ha raccolto la sfida lanciata sul tema generazionale, sostenendo che nella provincia di Frosinone molti giovani continuano a guardare al centrodestra trovando riferimenti politici chiari. A sostegno di questa tesi ha richiamato alcune recenti esperienze locali, tra cui il Consiglio dei Giovani di Frosinone, la Consulta provinciale e l’elezione di Gabriele Meloni come senatore accademico dell’Università di Tor Vergata.

Conte ha inoltre rivolto ringraziamenti alla dirigenza studentesca e universitaria di Gioventù Nazionale presente al congresso, ribadendo che il movimento non può essere identificato con una singola persona ma con un progetto collettivo. Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato proprio il valore del “noi” rispetto all’“io”, indicando nella dimensione di gruppo la strada per rappresentare al meglio una generazione.

In chiusura, il neo rieletto presidente ha lanciato un messaggio politico e organizzativo: investire sui giovani significa mettere a disposizione del territorio e della nazione la risorsa più preziosa, la giovinezza, con impegno, lealtà e spirito di servizio.