Frosinone–Mantova termina 5–0: è Serie A

Si conclude con la promozione in Serie A e un nuovo record di punti, ben 81 contro gli 80 della cavalcata 2022/2023, la straordinaria stagione del Frosinone di Massimiliano Alvini. Una vittoria netta per la formazione di casa, che dà anche la certezza matematica della promozione diretta, con il Monza, unica squadra rivale ancora in corsa, costretto invece a passare dai play-off per giocarsi con le altre qualificate l’ultimo slot disponibile per la Serie A.

Un successo enorme, che cancella qualsiasi retorica o ridimensionamento: il Frosinone, per tutta la stagione, si è imposto prima come outsider fastidiosa, poi come squadra credibile, infine come autentica forza dominante del campionato.

A segno Calò dal dischetto, Monterisi decisivo nell’azione che porta all’autogol di Castellini per il 2–0, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias, in una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto. Intensità, qualità, aggressività e una fame che non ha mai lasciato spazio ai dubbi: il Frosinone ha giocato da squadra già promossa molto prima del triplice fischio.

E forse è proprio questa la fotografia più giusta della stagione gialloblù. Una squadra capace di costruire la propria identità settimana dopo settimana, senza dipendere dai singoli momenti, dagli episodi o dai cali delle rivali. Il gruppo di Alvini ha saputo attraversare i momenti complicati senza perdere convinzioni, trovando continuità attraverso gioco, organizzazione e una rosa che ha risposto presente in ogni fase dell’anno.

Dalla solidità difensiva alla qualità nella gestione del pallone, passando per una pressione offensiva costante, il Frosinone ha meritato la promozione diretta ben prima della matematica. Gli 81 punti finali sono un primato per i gialloblù, ma soprattutto rappresentano un dominio costruito con continuità.

Al triplice fischio è esplosa la festa dello Stirpe. Giocatori sotto la curva, cori, bandiere e un’intera città che ritrova la Serie A con la sensazione di aver assistito non a un exploit isolato, ma alla consacrazione di un progetto tecnico preciso e riconoscibile.

Il Frosinone torna così nella massima serie. E ci torna da vincente, da protagonista, da squadra che ha saputo prendersi il campionato senza lasciare spazio a discussioni.