L’amministrazione comunale di Frosinone ha diffuso una nota ufficiale per illustrare i dettagli tecnici e le motivazioni normative alla base delle scelte progettuali del nuovo sistema intelligente per la mobilità sostenibile BRT in riferimento alla linea Scalo ferroviario–piazzale De Matthaeis.
Piste ciclabili e BRT
La direzione dei lavori, affidata alla società Sintagma, ha chiarito che l’inserimento di corsie ciclabili in promiscuo all’interno della corsia riservata al BRT è conforme all’articolo 3 del codice della strada. Questa configurazione è prevista dalla legge quando le dimensioni ridotte delle sezioni stradali non permettono la costruzione di una pista ciclabile fisicamente separata o esclusiva.
Nel caso specifico di Frosinone, la promiscuità riguarderà soltanto due segmenti urbani circoscritti: un tratto di via Don Minzoni lungo circa 85 metri lineari in direzione stazione (tra via Mascagni e via Sacra Famiglia) e un tratto di via Puccini di circa 230 metri lineari in direzione via Marittima. I tecnici assicurano che la sicurezza e la regolarità del servizio pubblico saranno garantite dalla coincidenza del senso di marcia e dalle velocità contenute nel contesto cittadino.
Resinatura verde
Un altro elemento centrale del progetto riguarda la pavimentazione stradale della sede preferenziale. Le corsie del bus rapido saranno sottoposte a un trattamento superficiale di resinatura colorata di verde, preceduto dall’applicazione di un fondo aggrappante acrilico di adesione per prevenire distacchi o degradi. La scelta cromatica, concordata con il comune, segue le linee guida del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e le raccomandazioni di organismi internazionali come l’Associazione internazionale del trasporto pubblico (UITP) e l’Istituto per politiche di trasporto e sviluppo (ITDP).
Questo asfalto differenziato svolgerà una funzione di moderazione visiva del traffico per rendere la corsia immediatamente riconoscibile ed evitare invasioni da parte del traffico privato. Il sistema sarà completato da borchie fisiche di delimitazione e pittogrammi stradali dedicati. I materiali impiegati rispettano le normative UNI EN e i capitolati tecnici di Anas e CNR per le strade a traffico intenso.
