Chat esplicite con un 12enne: denunciata 50enne amica di famiglia

Una vicenda delicata è finita al centro di un esposto presentato presso la questura di Frosinone, dove una donna ha denunciato un’amica di famiglia per presunti contatti inappropriati con il proprio figlio dodicenne. Secondo quanto ricostruito nell’atto di querela, la donna di 50 anni avrebbe avviato uno scambio di messaggi e contenuti multimediali con il minore attraverso l’applicazione di messaggistica Telegram.

La situazione è emersa quando la madre ha preso visione del telefono del ragazzino, insospettita da alcune notifiche, trovando chat e immagini dal tenore ambiguo. Tra i file indicati nella segnalazione figurerebbero scatti in costume da bagno o con abiti scollati, accompagnati da esplicite dichiarazioni affettive che, stando all’accusa, avrebbero superato ampiamente i confini di un normale rapporto tra una persona adulta e un preadolescente.

Gli accertamenti

La madre del minore, assistita dall’avvocato Claudia Mancini, ha manifestato forte apprensione per la tutela psicologica del figlio, descritto come un ragazzino fragile e bisognoso di protezione. La scelta di rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine è maturata anche in ragione di un quadro familiare complesso, caratterizzato dalla separazione dei genitori e dall’affidamento condiviso.

L’esposto richiama diverse ipotesi di reato, tra cui il delitto di adescamento di minorenni. La denunciante ha inoltre comunicato la disponibilità a consegnare agli investigatori ulteriori supporti informatici per consentire le opportune verifiche tecniche. Spetterà ora alla procura della Repubblica e alla polizia giudiziaria analizzare i dispositivi, accertare la reale provenienza del materiale e ricostruire la frequenza e la natura dei contatti intercorsi tra la donna e il minore.