Maxitruffa da 600.000 euro: da tutta Italia per il concorso falso

Quello che doveva essere il gran finale del concorso nazionale Superbravi e superbelli d’Italia si è trasformato in un caso su cui ora indaga la polizia. Circa 150 partecipanti, arrivati da diverse regioni italiane, si sono presentati venerdì scorso in un hotel di Fiuggi, alcuni accompagnati dalle proprie famiglie, convinti di prendere parte alle finali nazionali. Una volta arrivati alla reception, però, la scoperta: non risultava alcuna prenotazione e dell’evento non c’era traccia.

La tensione è rapidamente salita. Tra proteste, urla e momenti di forte agitazione, sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Fiuggi per riportare la situazione alla calma e raccogliere le prime testimonianze.

Cifre e raggiri

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i concorrenti avrebbero versato mediamente circa 2.000 euro, con alcune quote arrivate fino a 4.000 euro. L’ammontare complessivo delle somme versate sarebbe quindi nell’ordine dei 600.000 euro.

Il concorso, inizialmente previsto a Marina di Ginosa, in provincia di Taranto, e successivamente spostato a Sibari, provincia di Cosenza, era stato infine trasferito a Fiuggi a ridosso dell’evento. Proprio i continui cambi di sede e i problemi relativi alle sistemazioni alberghiere sono ora al centro delle verifiche.

La denuncia

Nel mirino degli investigatori è finita una donna di 50 anni residente a Roma, attrice e organizzatrice della manifestazione, che è stata denunciata per truffa. La denuncia, è bene ricordarlo, non equivale a una condanna e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nel corso delle indagini.

La polizia sta ora raccogliendo gli esposti dei partecipanti e ricostruendo soprattutto il percorso delle somme versate, per verificare quanti siano effettivamente i soggetti coinvolti, quanto denaro sia stato raccolto e quale sia stata la sua destinazione.

Nel frattempo, anche alcuni degli agenti regionali coinvolti nelle selezioni hanno preso le distanze dall’organizzazione, annunciando possibili iniziative legali. Per le circa 150 persone arrivate a Fiuggi da tutta Italia, quella che doveva essere la finale nazionale si è conclusa prima ancora di cominciare.