Nasce «Rainbow Lab»: arte e inclusione al centro del nuovo progetto culturale

Frosinone si prepara ad accogliere Rainbow Lab, un nuovo progetto culturale dedicato all’arte LGBTQIA+, all’inclusione e alla partecipazione, nato dalla collaborazione tra associazioni del territorio con l’obiettivo di costruire uno spazio aperto, creativo e sicuro in provincia. Il primo appuntamento è in programma domenica 17 maggio, dalle ore 18:00, al Birracolo di Frosinone, in occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Arcigay Stonewall Frosinone APS, Diffondere Arte APS e Agedo Basso Lazio, tre realtà attive sul territorio che condividono l’idea della cultura come strumento di confronto sociale, partecipazione e inclusione. L’obiettivo dichiarato è creare un percorso stabile, capace di mettere in relazione arte, identità e comunità attraverso eventi aperti a tutti.

Un laboratorio culturale aperto

Il nome scelto, Rainbow Lab, richiama l’idea chiave del laboratorio come luogo di sperimentazione. L’evento punta infatti a trasformare il pubblico in parte attiva dell’esperienza con momenti teorici e attività partecipative.

La prima serata si svolgerà negli spazi del Birracolo di Frosinone e sarà costruita come un ambiente immersivo dedicato alla creatività e alla condivisione, tra trucco, fotografia, spettacolo e cultura drag. La data coincide con la Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, ricorrenza dedicata alla sensibilizzazione contro discriminazioni e violenze legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Ospite del primo appuntamento sarà Giordano Ciotoli, truccatore di Ceccano conosciuto con il nome d’arte Giordy Up, che guiderà un laboratorio teorico-pratico dedicato al trucco e al linguaggio visivo nel cinema, nel teatro e nello spettacolo drag.

Il programma dell’evento

Il programma prevede un approfondimento sulle tecniche di make-up, momenti di partecipazione attiva e una sfida creativa tra i presenti, con uno spazio finale dedicato alla performance artistica. L’obiettivo è proporre il trucco come forma di espressione personale e linguaggio artistico, al di là della sola dimensione estetica.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Per ragioni organizzative, le associazioni promotrici consigliano l’iscrizione tramite il collegamento disponibile sulle pagine social ufficiali degli organizzatori.

Secondo quanto spiegato dai promotori, Rainbow Lab rappresenta il primo passo di un percorso pensato per radicarsi nel territorio provinciale, con occasioni d’incontro culturale e confronto in un contesto inclusivo e accessibile.