Cassino si prepara ad accogliere la 36ª edizione di Cassino Birra, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nel Lazio e una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per la città e per l’intero territorio. Migliaia di visitatori sono attesi anche quest’anno per un evento che unisce musica, gastronomia, intrattenimento e promozione del tessuto economico locale.
La presentazione ufficiale si è svolta alla presenza del sindaco Enzo Salera, del presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo, dell’assessore al Commercio Giuseppe Capizzi e del patron della manifestazione Oscar Grimaudo. A moderare l’incontro è stato Enzo Pagano, editore di Radio Cassino.
Tra gli aspetti più rilevanti emersi durante la presentazione c’è la volontà di continuare a far crescere l’evento. Proprio per questo motivo, Oscar Grimaudo e Go Event stanno valutando una possibile nuova location a partire dal 2027, una soluzione che consentirebbe di ampliare ulteriormente gli spazi della manifestazione e di ridurre l’impatto sui residenti delle aree attualmente interessate dagli allestimenti.
Salera: «Cassino Birra è parte della storia della città»
Nel suo intervento, il sindaco Enzo Salera ha sottolineato il valore ormai consolidato della manifestazione per Cassino.
«È un evento che fa parte della storia della città, al pari delle feste patronali e delle altre manifestazioni che negli anni sono entrate nel cuore dei cittadini. Un appuntamento collaudato che può contare sulla grande esperienza organizzativa di Oscar Grimaudo e del suo staff, perfezionata anno dopo anno sia sotto il profilo della sicurezza sia sotto quello dell’accoglienza».
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la necessità di conciliare l’organizzazione di grandi eventi con le esigenze dei residenti, ricordando come Cassino Birra rispetti rigorosamente gli orari previsti per la diffusione musicale e rappresenti una risorsa importante per l’economia e la visibilità della città.
Una manifestazione che continua a crescere
Durante la presentazione è stato ribadito il ruolo centrale assunto da Cassino Birra nel panorama degli eventi del territorio. Negli anni la manifestazione è riuscita a trasformarsi in un appuntamento capace di richiamare pubblico da diverse province del Lazio e da altre regioni, generando benefici per attività commerciali, strutture ricettive e servizi.
Salera ha ricordato anche il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale per rafforzare l’offerta culturale cittadina, sottolineando come oggi Cassino proponga iniziative e manifestazioni durante tutto l’arco dell’anno, coinvolgendo associazioni, scuole e realtà locali.
Di Rollo: «Un evento che unisce generazioni»
Particolarmente sentito l’intervento del presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo, che ha ricordato il proprio legame personale con Cassino Birra.
«Sono cresciuta con questa manifestazione. Ricordo le prime edizioni organizzate vicino alla Chiesa Madre e posso dire di aver vissuto la festa in tante fasi della mia vita. Cassino Birra ha sempre avuto una caratteristica speciale: riesce a mettere insieme musica, gastronomia, socialità e aggregazione».
Di Rollo ha inoltre espresso apprezzamento per il cartellone artistico dell’edizione 2026, sottolineando la capacità dell’organizzazione di intercettare i gusti del pubblico e di richiamare visitatori anche da fuori provincia e fuori regione.
L’impatto economico sul territorio
L’assessore al Commercio Giuseppe Capizzi ha evidenziato il valore economico della manifestazione per il tessuto produttivo cittadino. Cassino Birra rappresenta infatti una vetrina importante per le attività commerciali e per l’intero comparto economico locale, contribuendo ad attrarre visitatori e a promuovere l’immagine della città ben oltre i confini provinciali.
L’edizione 2026 sarà inoltre dedicata a Tony Teoli, figura legata alla storia della manifestazione e al suo racconto nel corso degli anni.
Con una tradizione consolidata alle spalle e uno sguardo già rivolto al futuro, Cassino Birra si conferma uno degli appuntamenti centrali dell’estate laziale, pronta a crescere ancora mantenendo saldo il legame con la città e con il suo pubblico.
