Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di Marco Falanga, il 35enne di Ferentino scomparso a Copenaghen dopo essere partito per la Danimarca per un’opportunità di lavoro trovata online. Dopo giorni di apprensione e ricerche, l’uomo è riuscito a mettersi in contatto con la famiglia nel pomeriggio di oggi, rassicurando i suoi cari sulle proprie condizioni.
L’ultimo contatto con i familiari risaliva alla serata di sabato 21 giugno, quando aveva telefonato alla figlia spiegandole di essersi sistemato in un ostello nella capitale danese. Da quel momento si erano perse completamente le sue tracce, spingendo i parenti a denunciare la scomparsa ai carabinieri di Ferentino e a lanciare appelli attraverso i social network e le comunità di italiani residenti in Danimarca.
Nella giornata del 22 giugno era stato ritrovato il suo telefono cellulare a poca distanza dall’ostello in cui alloggiava. Un elemento che aveva aumentato la preoccupazione dei familiari e alimentato il mistero sulla sua scomparsa.
La svolta è arrivata intorno alle 17 di oggi, quando Marco Falanga è riuscito a telefonare ai parenti utilizzando il cellulare di alcuni connazionali incontrati a Copenaghen. Secondo le prime informazioni emerse dal suo racconto, il 35enne sarebbe stato vittima di una rapina. Durante l’aggressione sarebbe stato malmenato e lasciato senza punti di riferimento, circostanza che avrebbe contribuito all’interruzione dei contatti con la famiglia.
Falanga avrebbe riferito ai familiari di essere rimasto per giorni in condizioni di forte difficoltà, senza riuscire a mangiare regolarmente. Nonostante quanto accaduto, le sue condizioni di salute sarebbero complessivamente buone e non desterebbero particolari preoccupazioni.
Il 35enne ha chiesto al padre di raggiungerlo in Danimarca. L’obiettivo è quello di rientrare insieme in Italia nei prossimi giorni, ponendo fine a una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso la comunità di Ferentino e l’intera provincia di Frosinone.
Restano ora da chiarire le circostanze dell’aggressione e della presunta rapina subita dal lavoratore ciociaro durante il soggiorno nella capitale danese.
