Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha revocato le nomine degli assessori e del vicesindaco nell’ambito di una fase politica, ben nota ormai a tutti, ora finalizzata alla ricomposizione degli equilibri della maggioranza di centrodestra. Infatti, la motivazione riportata nell’ordinanza è «per motivazioni di carattere politico».
Il provvedimento riguarda Antonio Scaccia, vicesindaco, e gli assessori Simona Geralico, Adriano Piacentini, Angelo Retrosi, Rossella Testa, Alessia Turriziani, Mario Grieco e Maria Teresa Spaziani Testa.
Gli obiettivi amministrativi indicati dal comunicato
Nel comunicato stampa diffuso da Palazzo Munari, la fase di confronto politico viene collegata alla necessità di garantire continuità all’attività amministrativa e di raggiungere le scadenze dei principali interventi in corso.
Tra le priorità indicate figurano il completamento delle opere finanziate attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) entro dicembre 2026, la salvaguardia dei finanziamenti legati al piano strategico europeo e la conclusione entro la fine dell’anno del progetto relativo al Parco del Fiume Cosa.
Il percorso politico accompagnerà anche la definizione di un nuovo esecutivo, in vista della prossima seduta del Consiglio comunale, cruciale per il “dimissionario” Mastrangeli, nella quale è prevista l’elezione del presidente dell’assemblea.
Gli assessori e le deleghe
Il provvedimento richiama le nomine e le deleghe attribuite ai componenti della giunta nel corso del mandato.
Antonio Scaccia seguiva Ambiente, Transizione ecologica, Ciclo dei rifiuti, Verde cimiteriale, Benessere animale e Mobilità urbana. Simona Geralico era titolare delle deleghe a Cultura, Musei e Biblioteca, rapporti con enti e associazioni culturali, turismo e pari opportunità. Adriano Piacentini si occupava di Bilancio e Tributi, mentre Angelo Retrosi seguiva Lavori pubblici, Manutenzioni, Edilizia scolastica e Demanio.
A Rossella Testa erano affidati Centro storico e Artigianato locale; Alessia Turiziani si occupava di Welfare, Politiche sociali e Fragilità sociali. Mario Grieco aveva le deleghe ad Attività produttive, Commercio, Industria, Agricoltura, Pubblica istruzione, Asili nido e rapporti con gli istituti superiori. Maria Teresa Spaziani Testa seguiva Digitalizzazione, Innovazione tecnologica, Smart City e Legalità.
I prossimi passaggi politici
La definizione del nuovo esecutivo e gli sviluppi in Consiglio comunale rappresentano quindi i prossimi passaggi da seguire per comprendere gli effetti della decisione sugli equilibri politici, la cui situazione sembra essere in via di definizione, e sull’attuazione degli interventi previsti per la città, strettamente dipendenti.



