Frosinone, Super Eco esclusa dall’appalto rifiuti, la Sangalli verso il subentro

Il servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti urbani a Frosinone si avvia verso un possibile cambio di gestione, con l’Impresa Sangalli in corsa per subentrare a Super Eco, esclusa dall’affidamento dopo le verifiche sulla sostenibilità economica dell’offerta. Per garantire la continuità del servizio, il sindaco Riccardo Mastrangeli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che consente all’attuale gestore di proseguire le attività per un periodo massimo di 60 giorni.

Super Eco esclusa, servizio garantito per 60 giorni

La decisione arriva dopo gli approfondimenti condotti dal Settore Ambiente del Comune di Frosinone in seguito alle pronunce della giustizia amministrativa. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, l’istruttoria ha rilevato la non sostenibilità dell’offerta presentata da Super Eco, portando agli atti relativi all’esclusione dell’aggiudicatario e alla cessazione del rapporto contrattuale in essere.

L’ordinanza firmata da Mastrangeli punta a evitare interruzioni nella raccolta e nella gestione dei rifiuti, considerate attività essenziali per la città. La prosecuzione temporanea è prevista secondo le modalità operative attualmente in vigore e per un massimo di 60 giorni, mentre saranno completati gli adempimenti amministrativi necessari.

Perché la Sangalli può subentrare

L’Impresa Sangalli è arrivata seconda nella procedura di gara e ha contestato l’affidamento a Super Eco. Il 21 febbraio 2026 il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della società, disponendo il riesame della procedura e la verifica della congruità dell’offerta dell’aggiudicataria. In quella fase, però, i giudici non avevano dichiarato automaticamente inefficace il contratto in essere.

La vicenda è quindi proseguita con ulteriori verifiche amministrative. Gli esiti comunicati dal Comune il 13 ottobre hanno portato all’esclusione di Super Eco e alla cessazione del rapporto contrattuale, aprendo la strada alla possibilità che la seconda classificata subentri nella gestione.

Il passaggio alla Sangalli, però, non risulta ancora formalizzato nelle comunicazioni pubbliche consultate. Il Comune parla di verifiche necessarie in vista del possibile subentro dell’operatore secondo classificato; gli atti e la documentazione saranno trasmessi anche alla Provincia di Frosinone, che ha svolto il ruolo di stazione unica appaltante.

Una gara da oltre 43 milioni di euro

La procedura riguarda l’affidamento quadriennale del servizio, con possibilità di proroga, per un valore complessivo stimato di circa 43,4 milioni di euro. Alla gara avevano partecipato 10 imprese. La cifra rappresenta il valore complessivo stimato dell’appalto comprensivo delle opzioni previste e non va confusa con il solo importo del contratto inizialmente affidato.

La prossima fase sarà determinante per definire il futuro della gestione: occorrerà completare gli adempimenti amministrativi e le verifiche sul possibile subentro. Nel frattempo, l’ordinanza comunale garantisce la prosecuzione del servizio per evitare disagi alla cittadinanza e possibili problemi igienico-sanitari.