Il Frosinone va al luna park. Spettacolo a Bergamo: con l’Atalanta finisce 4-4

Schmid e Krstovic fanno doppietta. Ederson sbaglia e rimedia. Nella ripresa Calò pareggia, poi Elmas illude la Dea. Nel finale bolide decisivo di Terzic.

img 4187

Vuole continuare a volare il Frosinone di Alvini, atteso all’ottava giornata da una delle trasferte storicamente più insidiose del campionato. L’Atalanta di Sarri deve fare i conti con una lunga lista di infortunati, e arriva all’appuntamento dopo due sconfitte in quattro giorni contro Milan e Ajax.
I ciociari, spinti da oltre 400 tifosi arrivati a Bergamo, vogliono continuare a sognare e provare a difendere la zona Europa.

Atalanta in emergenza. Il Frosinone con le certezze

Scelte quasi obbligate per Sarri, che oltre ai tanti infortuni deve anche gestire le energie dopo la trasferta di Amsterdam, e in vista del turno infrasettimanale. In difesa viene confermato Obric, mentre in cabina di regia Gaetano parte ancora dal primo minuto, complice l’assenza di Kessie, con Ederson al suo fianco. In attacco, invece, De Ketelaere e Krstovic vincono i rispettivi ballottaggi con Samardzic e Scamacca.

Nessuna sorpresa, invece, nelle scelte di Alvini. L’unico dubbio, ormai consueto, riguarda il reparto arretrato, con Cittadini che vince il ballottaggio con Monterisi e si prende una maglia da titolare. Raimondo, dopo la tripletta contro il Sassuolo, vuole staccarsi da Varela, che lo ha agganciato in classifica cannonieri nell’anticipo di venerdì tra Torino e Monza.

Cinque gol in 45 minuti: show alla New Balance Arena.
Schmid e Krstovic firmano una doppietta

Pronti, via e il Frosinone subito in vantaggio. Ederson sbaglia tutto in fase di costruzione dal basso e regala il pallone a Romano Schmid, che si presenta tutto solo davanti a Carnesecchi e trova il suo primo gol in Italia. Dopo 30 secondi i giallazzurri sono in vantaggio.
Gli uomini di Alvini provano a sfruttare la spinta iniziale, ma due deviazioni sui tiri di Kvernadze e Schmid agevolano gli interventi di Carnesecchi.

Alla prima occasione, colpisce anche l’Atalanta: al 14′ De Ketelaere alza la testa sulla trequarti e trova Krstovic tutto solo in area di rigore, completamente dimenticato da Cittadini. Il montenegrino, a tu per tu con Palmisani, non può sbagliare, e raddrizza una partita iniziata malissimo per la Dea.

Il pareggio però dura solo 3 minuti, e il Frosinone torna avanti, ancora con Romano Schmid. Ghedjemis sguscia via sull’out di destra e mette un cioccolatino per l’austriaco che colpisce con il destro e batte di nuovo Carnesecchi.

La partita viaggia a ritmi altissimi, e al 21′ l’Atalanta sfiora il gol del 2-2 con De Ketelaere, che con il tacco supera Palmisani, ma trova l’intervento di Oyono a pochi centimetri dalla linea di porta.
Al 24′, invece, è Raimondo a rendersi pericoloso, raccogliendo un altro grande passaggio di Ghedjemis: l’attaccante azzurro, però, calcia in equilibrio precario e viene murato dalla difesa bergamasca.

Alla mezz’ora arriva un altro colpo di scena: De Ketelaere colpisce di testa e trova il braccio largo di Cittadini. Dopo l’on-fiel review Marinelli assegna il rigore all’Atalanta.
Dal dischetto si presenta Ederson, che spiazza Palmisani e si fa perdonare l’errore in avvio di gara.

De Ketelaere è scatenato, e con una sgasata sulla fascia sinistra salta Masini e arriva in porta. Palmisani vieta l’accesso, poi sulla respinta nessun giocatore nerazzurro riesce a ribadire in porta.
Al 41′ Ederson va vicinissimo alla doppietta, ma la sua girata in acrobazia, sulla sponda di Krstovic, finisce al lato.
Nel finale di primo tempo l’Atalanta prende la partita in mano, e allo scoccare del 45′ Krstovic fa doppietta, girando in porta il cross teso di Zappacosta.

A tempo scaduto il Frosinone ha anche la palla del 3-3, ancora sui piedi di Schmid che però liscia completamente il pallone, da posizione più che favorevole. Il primo tempo finisce con un pirotecnico 3-2 per l’Atalanta.

L’Atalanta gestisce, poi Terzic la pareggia con un lampo

Ad inizio ripresa, continuano le emozioni. Ghedjemis confeziona il secondo assist di giornata, servendo dietro Calò, che dal limite dell’area di rigore lascia partire un tiro di interno destro che termina nell’angolo lontano. Ma ancora una volta, l’equilibrio dura pochissimo.
Il Frosinone difende male, De Ketelaere serve Krstovic, che allunga il pallone verso Elmas tutto solo davanti a Palmisani. Il macedone calcia fortissimo e fa 4-3.

Al 59′ Ghedjemis sfiora un super gol, portando a spasso Kristensen e calciando a giro, ma la palla lambisce l’incrocio.
Il Frosinone si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma si scopre troppo e l’Atalanta ha tutto il campo per ripartire. Al 63′ Krstovic va vicino alla tripletta, fondamentale la scivolata di Cittadini.

I ritmi si abbassano inevitabilmente, l’Atalanta palleggia di più e si difende bene. Il Frosinone prova ad accelerare ma non trova mai lo spazio giusto. E allora servono anche le iniziative personali, come quella di Ghedjemis al 78′: l’algerino, dopo una grande sterzata, riesce a trovare la luce per cercare la porta, ma Carnesecchi è attento e devia in angolo. Due minuti dopo Schmid tira al volo ma schiaccia troppo il pallone e il portiere dell’Atalanta respinge.
L’assalto giallazzurro, alla fine, dà i suoi frutti: ancora Ghedjemis fa assist (il terzo), trovando Terzic che da posizione quasi impossibile trova un tiro in diagonale imprendibile per Carnesecchi. Palla all’incrocio e 4-4.

Il Frosinone non si accontenta e vuole provare addirittura a vincerla. Ghedjemis va vicinissimo a far esplodere il settore ospiti: sugli sviluppi di corner la difesa atalantina riesce a respingere il pallone, che finisce dalle parti dell’algerino che tira praticamente ad occhi chiusi e trova l’intervento provvidenziale di Elmas.
Nel recupero Tchato e ancora Ghedjemis impegnano Carnesecchi, che evita una disfatta per Sarri.

Al 94′ Marinelli fischia la fine della partita più bella del campionato. Il Frosinone raccoglie un punto d’oro a Bergamo, tornando a casa con la consapevolezza di aver creato addirittura i presupposti per vincerla.
Una partita del genere toglie sicuramente parecchie energie, ma non c’è tempo per riposare perchè giovedì si ritorna in campo per il turno infrasettimanale.

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi, Bellanova (Dal 29′ Bernasconi), Kristensenz, Obric, Zappacosta; Gaetano (Dal 62′ Pasalic), Ederson; Elmas, De Ketelaere (Dal 77′ Samardzic), Rowe (Dal 62′ Zalewski); Krstovic (Dal 77′ Scamacca).
A DISPOSIZIONE: Sonzogni, Sportiello, Pasalic, Scamacca, Samardzic, Idele, Bernasconi, Zalewski.
ALL. Maurizio Sarri.

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani, Oyono (Dall’89’ Tchato), Calvani, Cittadini (Dal 74′ Monterisi), Bracaglia (Dal 46′ Terzic); Calò, Masini (Dal 65′ Cichella); Ghedjemis, Schmid, Kvernadze (Dal 65′ Zerbin); Raimondo.
A DISPOSIZIONE: Pisseri, Desplanches, Amey, Birligea, Cichella, Zerbin, Akpoguma, Monterisi, El Azzouzi, Fini, Hasa, Terzic, Fayed, Bobcek, Tchato.
ALL. Massimiliano Alvini.