La mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro dei carburanti tocca direttamente anche il mondo accademico. L’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale ha infatti disposto per giovedì 22 e venerdì 23 ottobre la possibilità di seguire le lezioni a distanza, accogliendo le richieste avanzate dalle associazioni studentesche di fronte alle pesanti difficoltà vissute dai pendolari nel raggiungere le sedi di Cassino e Frosinone.
Lezioni in aula e da remoto
La decisione dell’ateneo è giunta in seguito agli interventi di Primavera Studentesca e Guardiani University, che hanno segnalato al rettore Marco Dell’Isola l’impatto della protesta sul diritto allo studio. Tra stazioni di servizio a secco, lunghe file per fare rifornimento e trasporti rallentati, spostarsi quotidianamente verso l’università è diventato insostenibile, tanto per alcuni docenti quanto per centinaia di studenti.
In seguito al confronto con i direttori di dipartimento, UniCas ha autorizzato la modalità mista, che prevede la presenza in aula affiancata dalla trasmissione telematica simultanea, così da consentire a chi è bloccato a casa di seguire comunque i corsi.
In alcune strutture dell’ateneo la didattica mista è partita in anticipo rispetto al resto dell’università. È il caso dei dipartimenti di scienze umane, sociali e della salute e di lettere e filosofia, dove il ricorso alle lezioni collegate da remoto è iniziato già da mercoledì 21 ottobre, giorno precedente all’inizio ufficiale della didattica integrata.
Didattica a distanza, lauree in presenza
Le ripercussioni della protesta hanno tuttavia coinvolto anche i docenti: diversi insegnanti, trovandosi nell’impossibilità di raggiungere le sedi per via del traffico stradale o dell’assenza di carburante, hanno optato per lo svolgimento delle lezioni esclusivamente online, comunicando il collegamento sui canali telematici dei singoli insegnamenti.
Le sedute di laurea proseguono con la consueta modalità in presenza. Per ora il provvedimento resta confermato fino a domani, venerdì 23 ottobre, mentre per la settimana prossima è ancora tutto da vedere. La proroga delle lezioni a distanza non è ancora stabilita, un eventuale rinvio del termine della DAD dipenderà dall’andamento dello sciopero e dei rifornimenti di carburante.
Scorte al limite nel territorio
Il provvedimento accademico si inserisce nel quadro generale di una mobilitazione che sta creando forti disagi in tutta la Ciociaria. I presidi dei camionisti ai caselli della corsia autostradale A1, da Anagni e Ferentino fino a Ceprano e San Vittore del Lazio, continuano a frenare l’arrivo dei rifornimenti di carburante e delle merci.
Scene di traffico congestionato si registrano da giorni in varie zone, con la polizia locale chiamata a intervenire anche lungo la via Casilina Sud a Cassino per regolare la viabilità attorno alle pompe di benzina e gasolio prese d’assalto.



