Altra goleada dei ragazzi terribili di Alvini. Salutato il Lecce.
Partenza record per una neopromossa.

Non c’è tempo per riposarsi, dopo la pazza trasferta di Bergamo. Torna immediatamente in campo la Serie A per il turno infrasettimanale della nona giornata di campionato.
Gli uomini di Alvini ospitano il Lecce dell’ex Di Francesco, che tornando in campo, sul terreno dello Stirpe forse rivede i fantasmi del 26 maggio 2024, quando il suo Frosinone perse contro l’Udinese e (complice la vittoria dell’Empoli sulla Roma) retrocesse in Serie B.
Alvini ritocca la difesa. Di Fra in emergenza
Alvini fa qualche cambio in difesa, ma davanti non si tocca nulla. Spazio a Monterisi, in coppia con Calvani, e Terzic al posto di Bracaglia. A centrocampo Cichella vince il ballottaggio con Masini, e si conferma titolare a centrocampo affianco a Calò, che recupera dall’infortunio.
Di Francesco si adatta alla lunga lista di indisponibili. È 3-5-2, recuperato Tiago Gabriel in difesa nonostante il fastidio al ginocchio. Gallo e Veiga fanno i quinti di centrocampo. Davanti Monteiro approfitta dei problemi per N’Dri e Fatah, e completa il tandem offensivo con Esteban. Problemi dell’ultimo minuto per Geubbels.
I centrocampisti rompono l’equilibrio
In avvio il Frosinone prova a fare la partita, ma il Lecce è ben coperto. La prima occasione è dei salentini, con Monteiro che calcia da lontanissimo, e Palmisani la toglie dall’incrocio.
Al 25′ la sblocca il Frosinone: Ghedjemis si accende sulla fascia destra, salta Gallo e mette un cross basso perfetto per l’arrivo di Cichella, che impatta il pallone e fa 1-0.
L’occasione per il raddoppio arriva al 31′, con Schmid che conduce in maniera perfetta un contropiede, mandando in porta Kvernadze. Miracoloso l’intervento di Falcone.
Il 2-0 arriva nel finale di primo tempo: Raimondo gira sull’esterno per Kvernadze che punta Siebert. Sulla sterzata il centrale giallorosso prende in pieno il georgiano. Abisso concede il penalty.
Dal dischetto si presenta lo specialista Calò, che spiazza Falcone e raddoppia per il Frosinone.
Il Frosinone dilaga nella ripresa
Nel secondo tempo parte forte il Lecce, con il neoentrato Fatah che conclude di potenza, ma Palmisani è attento sulla respinta centrale.
Al 7′ della ripresa il Frosinone va da esterno a esterno: Kvernadze raccoglie un cross sbagliato di Oyono, e serve Ghedjemis in area di rigore. L’algerino gira in porta il pallone con il mancino, ma Falcone c’è e si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner ancora un super Falcone toglie dalla porta il colpo di testa di capitan Monterisi.
Poco prima dell’ora di gioco il Frosinone cala il tris. Kvernadze converge verso l’interno, e serve Raimondo su un taglio perfetto. Il pistolero non sbaglia davanti a Falcone e fa 3-0.
Ora il Frosinone gioca sul velluto, e al 72′ arriva un’azione spaziale per il 4-0. Calò serve Schmid con un lancio preciso sulla corsa dell’austriaco, il quale addomestica e serve Birligea che di prima batte ancora Falcone. Dopo un lungo check del VAR per controllare la posizione di Schmid, può esplodere la festa del pubblico dello Stirpe, che sogna ad occhi aperti.
All’82’ il Lecce trova il gol dell’orgoglio, con Monteiro che pesca il jolly con un super tiro a giro che si incastra all’angolino.
Nel finale c’è spazio addirittura per la doppietta di Birligea. Il rumeno gira in porta il secondo assist di giornata di Kvernadze, che è imprendibile sulla fascia.
Continua a fare calcio, a divertirsi e a far divertire la macchina perfetta di Alvini. Travolto il Lecce dell’ex Di Fra con una prestazione esagerata.
Il Frosinone può continuare a veleggiare nelle zone alte della classifica, approfittando dei passi falsi delle altre, ma soprattutto si allontana a grandi passi dalla zona calda. I gialloazzurri salgono a +12 dal diciottesimo posto occupato dal Parma.
Numeri da record per una neopromossa: quella del Frosinone, infatti, rappresenta la miglior partenza di sempre per una squadra appena promossa in Serie A. Agganciata la Juventus della stagione 2007-2008.
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani, Oyono, Calvani (Dall’80’ Fayed), Monterisi, Terzic; Calò (Dal 77′ El Azzouzi), Cichella; Ghedjemis (Dal 70′ Fini), Schmid (Dal 77′ Hasa), Kvernadze; Raimondo (Dal 70′ Birligea).
A DISPOSIZIONE: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Amey, Birligea, Cichella, Zerbin, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Hasa, Masini, Fayed, Bracaglia, Bobcek, Tchato.
ALL. Massimiliano Alvini.
LECCE (3-5-2): Falcone, Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba (Dal 46′ Fatah); Veiga, Gandelman (Dal 58′ N’Dri), Ngom, Maleh (Dal 57′ Gorter), Gallo; Monteiro (Dall’83’ Kaba), Esteban (Dal 57′ Stulic).
A DISPOSIZIONE: Bleve, Borbei, Dembelè, Fatah, Fofana, Stulic, N’Dri, Jean, Geubbels, Gorter, Scott, Kaba.
ALL. Eusebio Di Francesco.



