La protesta degli autotrasportatori arriva anche in provincia di Frosinone, provocando blocchi, rallentamenti e lunghe code nei pressi dei caselli autostradali di Frosinone e Ferentino. Dalle prime ore di questa mattina, lunedì 19 ottobre, decine di mezzi pesanti hanno interessato alcuni dei principali collegamenti stradali del territorio, con ripercussioni sulla circolazione lungo la superstrada Ferentino-Sora e sulle arterie che conducono agli ingressi dell’autostrada A1.
La mobilitazione, che coinvolge anche diverse località della provincia di Caserta, tra cui Capua e Caianello, nasce dalle difficoltà economiche denunciate dagli operatori del settore, che chiedono un intervento del Governo per affrontare una situazione ritenuta ormai insostenibile.
Caselli di Frosinone e Ferentino, accessi limitati e traffico rallentato
Le criticità maggiori si sono registrate nei pressi del casello autostradale di Ferentino, dove la presenza dei mezzi pesanti ha ostacolato il regolare accesso all’autostrada, provocando rallentamenti e code sulla viabilità circostante.
Particolarmente difficile la situazione lungo la superstrada Ferentino-Sora, dove sono stati segnalati importanti incolonnamenti in direzione Ferentino. Secondo alcune testimonianze raccolte nella mattinata, intorno alle 9 il traffico risultava quasi completamente bloccato, con code che si estendevano fino alle vicinanze dell’imbocco della Roana.
Disagi anche al casello di Frosinone, dove la protesta ha determinato limitazioni agli accessi. Il transito è stato comunque consentito attraverso un passaggio laterale, sotto il controllo delle forze dell’ordine presenti sul posto.
La situazione ad Anagni e gli aggiornamenti della mattinata
Secondo le segnalazioni raccolte, alle 8:50 i caselli di Frosinone e Ferentino risultavano accessibili attraverso una sola corsia, mentre quello di Anagni non presentava particolari criticità.
Circolazione regolare, nelle stesse ore, anche nella zona del casello di Roma Sud, dove non sono stati segnalati blocchi riconducibili alla mobilitazione.
La situazione resta soggetta a possibili variazioni in relazione all’andamento della protesta e agli interventi per la gestione del traffico.
Forze dell’ordine sul posto per gestire la viabilità
Nelle aree interessate dalla manifestazione sono presenti gli agenti della Polizia stradale, i Carabinieri, la Polizia provinciale e la Polizia locale, impegnati nel monitoraggio della situazione e nella gestione dei flussi veicolari.
I rallentamenti stanno interessando soprattutto gli automobilisti provenienti dalla Valle del Sacco e dai Monti Ernici, oltre ai pendolari che utilizzano quotidianamente la superstrada e i caselli autostradali per raggiungere il posto di lavoro.
La protesta degli autotrasportatori coinvolge dunque uno dei principali snodi della viabilità provinciale, con ripercussioni sulla mobilità di un’ampia parte del territorio ciociaro.
Le condizioni della circolazione potrebbero cambiare nel corso della mattinata, rendendo opportuno verificare gli aggiornamenti sulla viabilità prima di mettersi in viaggio.



