Tifosi del Lecce fermati ad Anagni sull’A1. Trovate mazze e droga

Nel primo pomeriggio di martedì 8 settembre alcuni tifosi del Lecce, in viaggio con un minivan, sono stati fermati dalla Polizia di Stato presso l’area di servizio “La Macchia Ovest”.

controlli polizia

Un minivan, con all’interno otto persone, è stato controllato dalla pattuglia intorno alle ore 14:00, mentre si trovava in sosta nell’area di servizio. Durante le verifiche gli occupanti del veicolo, con altre otto persone all’interno di un altro minivan, sono scesi dal mezzo, identificandosi come tifosi ultras del Lecce.
Necessario si è rivelato l’intervento degli Agenti della Questura di Frosinone, che in collaborazione con i poliziotti già sul posto, hanno approfondito le verifiche e i controlli sui soggetti e sui mezzi.

Due tifosi del Lecce denunciati

All’interno dei due minivan sono state trovate 6 mazze artigianali, realizzate con tubi rigidi usati abitualmente nel settore della termoidraulica, camuffate da aste per bandiere. Inoltre è stata trovata e sequestrata anche della cannabis.

A seguito degli accertamenti è emerso che il materiale fosse in possesso di due ultras salentini, che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il possesso di oggetti atti ad offendere.

L’operazione rientra nei servizi di vigilanza e prevenzione disposti sulle autostrade, importanti in zone come la ciociaria, perchè attraversate quotidianamente da gruppi di tifosi diretti verso gli stadi di altre città.
L’obiettivo di questi interventi è quello di unire l’attività di repressione degli illeciti con un’azione di prevenzione e controllo, soprattutto in casi di spostamenti di grandi gruppi di persone, come nel caso delle tifoserie organizzate.