Alcune classi della succursale di via Verdi del liceo scientifico «Francesco Severi» di Frosinone saranno costrette a seguire le lezioni a distanza a partire da venerdì 16 ottobre 2026, a causa delle limitazioni imposte dai Vigili del Fuoco. La decisione arriva dopo un sopralluogo che ha evidenziato l’assenza della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) antincendio, necessaria per la regolarità della struttura sotto il profilo della prevenzione incendi.
Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha stabilito che, fino al completamento degli adempimenti previsti, all’interno dell’edificio potranno essere presenti contemporaneamente al massimo 100 persone. Una prescrizione che ha costretto la dirigenza scolastica a riorganizzare le attività didattiche, dividendo gli studenti tra lezioni in presenza e collegamenti online.
Le classi coinvolte e i nuovi orari
La comunicazione ufficiale, firmata dalla dirigente scolastica Cinzia Vettese, prevede che venerdì 16 ottobre le classi prime 1C e 1D dell’indirizzo scientifico tradizionale e le corrispondenti sezioni dell’opzione scienze applicate, 1CSAP e 1DSAP, svolgano regolarmente le lezioni nella succursale di via Verdi, con ingresso alle ore 8:00.
Le classi seconde interessate dal provvedimento seguiranno invece le lezioni a distanza, con inizio alle ore 9:00 attraverso la piattaforma online. Tra queste figurano le sezioni 2A, 2B, 2C e 2D dell’opzione scienze applicate, oltre alle seconde dell’indirizzo tradizionale coinvolte nella riorganizzazione.
La misura è stata adottata in via temporanea, in attesa che vengano ripristinate le condizioni necessarie per consentire la normale frequenza scolastica. Al momento, secondo quanto riportato, non è stata indicata una data precisa per il ritorno di tutte le classi in presenza.
Il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e la documentazione mancante
All’origine del provvedimento c’è un controllo tecnico-amministrativo effettuato dai Vigili del Fuoco il 24 settembre 2026 presso la succursale del liceo.
Dagli accertamenti è emerso che l’edificio, per dimensioni e numero ordinario di occupanti, rientra tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi disciplinati dal D.P.R. 151/2011.
Secondo quanto riportato nel verbale, non è stata rinvenuta agli atti alcuna attestazione dell’avvenuta presentazione della SCIA antincendio, documento previsto per l’esercizio delle attività soggette alla relativa normativa.
Durante il sopralluogo sono stati comunque riscontrati controlli regolarmente eseguiti sugli estintori e sull’illuminazione di emergenza. Le verifiche relative a questi dispositivi non hanno però superato le criticità riguardanti la documentazione antincendio dell’immobile.
Per questo motivo, il Comando provinciale ha disposto una limitazione cautelare della presenza all’interno della struttura, fissando il tetto massimo di 100 occupanti contemporanei.
La Provincia avvia la procedura di regolarizzazione
La questione coinvolge direttamente la Provincia di Frosinone, ente competente per l’edilizia degli istituti scolastici superiori.
Secondo quanto riferito nella documentazione richiamata dalla notizia, il 6 ottobre 2026 l’amministrazione provinciale ha presentato un’istanza di valutazione del progetto antincendio, avviando così il percorso tecnico necessario alla regolarizzazione della succursale.
La presentazione dell’istanza rappresenta una fase preliminare dell’iter e non equivale al completamento delle procedure richieste.
La relazione dei Vigili del Fuoco, trasmessa anche alla Prefettura, alla Provincia e al Comune, ha quindi subordinato la prosecuzione delle attività didattiche al rispetto della soglia massima di occupanti, facendo riferimento ai requisiti previsti dalla normativa antincendio per gli edifici scolastici.
Convocati gli organi collegiali della scuola
Per affrontare le conseguenze della situazione, la dirigenza del Severi ha disposto anche la convocazione straordinaria del collegio dei docenti e del consiglio d’istituto nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre.
Gli incontri serviranno a gestire l’organizzazione delle lezioni e le difficoltà derivanti dalla riduzione della capienza della succursale. Resta da chiarire quanto tempo sarà necessario per completare gli adempimenti antincendio e consentire il ritorno alla normale attività scolastica.
Nel frattempo, gli studenti delle classi interessate dovranno proseguire le lezioni da casa, mentre l’istituto sarà chiamato a garantire la continuità didattica nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.



