Mastrangeli denuncia una fake news sul suo arresto: «Tutelerò me stesso e la mia famiglia»

Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli annuncia di voler presentare una denuncia alle autorità competenti dopo la pubblicazione, sulla pagina Facebook «Popolo Antifascista», di un contenuto che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, attribuirebbe falsamente a Mastrangeli un arresto nell’ambito di una vicenda relativa allo sfruttamento dei migranti.

La presa di posizione è contenuta in un comunicato stampa diffuso dallo stesso sindaco, che definisce la notizia «gravemente lesiva» della propria persona, della dignità e dell’immagine pubblica. Mastrangeli distingue il contenuto contestato dalla normale dialettica politica e sostiene che gli sia stato attribuito un fatto di particolare gravità, con possibili conseguenze sulla reputazione, sull’attività istituzionale e sulla famiglia.

«È vergognoso quanto pubblicato sulla pagina Facebook “Popolo Antifascista”, dove viene diffusa la notizia secondo cui il sindaco di Frosinone sarebbe stato arrestato in relazione a una vicenda riguardante lo sfruttamento dei migranti», afferma Mastrangeli. Il sindaco sottolinea anche la diffusione del contenuto attraverso numerose condivisioni e collega temporalmente l’episodio all’avvicinarsi di una fase politica ed elettorale che definisce «particolarmente delicata».

Il riferimento al clima politico

Nel comunicato Mastrangeli sostiene, esprimendo una propria valutazione politica, che quanto accaduto si inserirebbe in «un clima che sembra essere alimentato da ambienti riconducibili al centrosinistra». Un’affermazione attribuita al sindaco e rispetto alla quale nel comunicato non vengono indicati elementi specifici a sostegno di un coinvolgimento diretto di partiti o esponenti politici.

«Se la campagna elettorale nasce in questo modo, non fa bene a nessuno e, soprattutto, non fa bene alla città di Frosinone», dichiara il primo cittadino, ribadendo la propria disponibilità al confronto sulle scelte amministrative, sui risultati ottenuti e sulle prospettive della città.

Mastrangeli riferisce anche l’impatto personale avuto dalla pubblicazione, spiegando di essersi sentito colpito «come sindaco, ma come uomo, come padre e come nonno». Nel suo intervento richiama la necessità di mantenere il confronto politico sul terreno delle idee, dei programmi e dell’attività amministrativa, evitando l’attribuzione di condotte penalmente rilevanti che, sostiene, non lo riguardano.

Mastrangeli annuncia una denuncia

Il sindaco comunica quindi l’intenzione di rivolgersi alle autorità competenti. «Non mi limiterò a rispondere sui social. Presenterò denuncia alle autorità competenti, affinché siano accertate le responsabilità e siano adottati, nei confronti di coloro che hanno diffuso contenuti falsi e lesivi, tutti i provvedimenti previsti dalla legge», afferma.

Sarà quindi l’eventuale iniziativa giudiziaria annunciata da Mastrangeli a consentire alle autorità competenti di valutare i contenuti contestati e accertare eventuali responsabilità.

Il primo cittadino assicura infine che continuerà a svolgere la propria attività amministrativa e invita gli avversari politici a concentrare il confronto sui problemi e sul futuro del capoluogo. «La competizione elettorale deve essere libera, ma deve essere anche corretta e rispettosa della verità», conclude Mastrangeli, annunciando di voler tutelare nelle sedi opportune se stesso e la propria famiglia.