In conferenza stampa a Frosinone, il presidente Maurizio Stirpe e Robert Gold, in rappresentanza della proprietà Clara Vista, hanno tracciato le linee guida per il futuro del club. Attraverso un progetto a lungo termine fondato su pazienza, investimenti e un solido legame con il territorio, la società mira a rafforzare la propria struttura dirigenziale e ad avviare un piano di sviluppo per le infrastrutture. Oltre al bilancio sul calciomercato e alla gestione del caso Ghedjemis, l’obiettivo prioritario espresso dalla dirigenza resta quello di consolidare la presenza della squadra in Serie A.
Entusiasmo, mercato e leadership
Il presidente Stirpe si è detto estremamente soddisfatto della sessione di calciomercato appena conclusa. La priorità ora si sposta sull’evoluzione dell’organigramma aziendale, un passaggio fondamentale per rafforzare la leadership in sinergia con Clara Vista, affiancando alla crescita sportiva un parallelo sviluppo delle infrastrutture legate alle risorse del territorio.
Dall’altro lato del tavolo, Robert Gold ha aperto il suo intervento ringraziando la piazza per l’accoglienza ricevuta, ammettendo con un sorriso di «aver perso la voce per quanto ha esultato ieri» durante la gara di campionato.
Per una neopromossa l’inizio è quasi sempre difficoltoso, ma la squadra sta facendo molto bene in campo.
Clara Vista è qui per investire e migliorare passo dopo passo, grazie ad un progetto a lungo termine.
«Ci vogliono pazienza e capitale» ha sottolineato Gold, annunciando che a ottobre verranno ufficializzate le cifre dettagliate di tutti gli investimenti.
Infrastrutture: Ferentino, Torrice e il nuovo centro
Il piano di sviluppo strutturale ideato da Stirpe, che verrà presto sottoposto ufficialmente agli investitori con Gold entusiasta di analizzarne ogni dettaglio, si articola su tre poli principali:
Ferentino
Realizzazione di un secondo campo aggiuntivo in erba naturale, ammodernamento completo degli spogliatoi, dell’infermeria e dei parcheggi. Diventerà il quartier generale del settore giovanile e della squadra femminile.
Torrice
Ristrutturazione completa del centro sportivo destinato a ospitare la scuola calcio e la Frosinone Academy.
Terza struttura (da individuare)
Un nuovo centro d’élite che diventerà la sede di allenamento della prima squadra e accoglierà i nuovi uffici direzionali della società.
Il caso Ghedjemis
Particolarmente caldi i passaggi dedicati a Farès Ghedjemis e alle dinamiche di mercato.
Stirpe è stato categorico e ha poi precisato come il rapporto vada ora ricucito con cura:
Se fossi stato ancora da solo l’avrei venduto; è rimasto perché Clara Vista ha voluto fortemente trattenerlo. Non ha fatto piacere il fatto che un giocatore si sia rifiutato di giocare.
Su questo punto Gold ha preferito non esprimersi pubblicamente, ritenendo che le questioni interne debbano essere risolte in privato.
Sullo sfondo restano le offerte non adeguate pervenute da club come Celtic e Monaco. Società che non si sono comportate correttamente, avendo approcciato prima il calciatore rispetto al club. Ora la palla passa al direttore sportivo Renzo Castagnini, al lavoro per trovare un accordo con il procuratore per il rinnovo del contratto.
Partnership d’eccellenza e fattore Benito Stirpe
La sinergia con la proprietà americana rappresenta un punto di svolta storico. Stirpe ha ribadito di non voler rappresentare un limite per la crescita del Frosinone, definendo la partnership con Clara Vista «una delle scelte migliori della mia vita e una grossa opportunità per tutto il territorio, che deve mostrare una mentalità aperta ed essere accogliente verso chi viene a investire».
Una visione condivisa anche nella costruzione della rosa: la sfida più affascinante è stata proprio quella di attrarre calciatori stranieri di esperienza europea, rivelatasi una via più percorribile rispetto all’ingaggio di soli profili italiani.
Infine, spazio alle emozioni. Durante il match di ieri era presente in tribuna anche una vincitrice della Coppa del Mondo femminile, grande appassionata di calcio, rimasta conquistata dal clima dello stadio. Lo stesso Gold si è detto commosso nel vedere generazioni di famiglie e tifosi uniti:
Il Benito Stirpe è un luogo magico, circondato da un affetto unico. Un supporto del genere ti spinge a vincere.
Missione Serie A
L’obiettivo finale del Frosinone resta uno solo: mantenere la categoria a tutti i costi.
Dal presidente in poi siamo tutti in discussione. Se facciamo bene saremo premiati, se non facessimo bene dovremmo accettare le critiche ma soprattutto essere aperti al cambiamento: il treno passa una volta sola. Faremo tutti gli sforzi possibili per mantenere la Serie A.
