Una bambina è nata lungo la strada, all’interno di un furgone, nel territorio comunale di Castrocielo. La giovane mamma, residente a Mugnano e in viaggio verso Napoli con il marito dopo una visita ad alcuni parenti in Ciociaria, è entrata improvvisamente in travaglio durante il tragitto. Il tempestivo intervento dell’equipaggio dell’Ares 118 della postazione di Pontecorvo ha permesso di assistere il parto e di superare i momenti più critici subito dopo la nascita.
Secondo quanto ricostruito, la donna ha rotto le acque mentre si trovava a bordo del veicolo. Il marito ha chiamato il 118 e, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, ha ricevuto dalla Centrale operativa le prime indicazioni telefoniche per gestire l’emergenza. L’equipaggio partito da Pontecorvo era composto dall’infermiere Marco Cardillo, dalla soccorritrice Tiziana Salmasi e dall’autista soccorritore Attilio Pirina.
Quando i sanitari hanno raggiunto la coppia, non c’erano più le condizioni per proseguire verso l’ospedale. Il parto è avvenuto direttamente all’interno del furgone, trasformato in pochi minuti in una sala parto d’emergenza. Subito dopo la nascita, però, la situazione è diventata delicata: la neonata aveva il cordone ombelicale attorcigliato attorno al collo.
I soccorritori sono intervenuti con sangue freddo, liberando la piccola dal cordone e avviando le manovre necessarie in attesa dell’arrivo dell’auto medica. La tempestività dell’intervento ha consentito di stabilizzare la situazione e di procedere al trasferimento all’ospedale di Cassino, dove mamma e figlia sono state ricoverate. Entrambe risultano in buone condizioni di salute.
La scena si è svolta sotto gli occhi di diversi automobilisti, che si sono fermati lungo la strada pronti a prestare aiuto. Una corsa contro il tempo, iniziata con grande paura, si è conclusa con il lieto fine grazie al coordinamento della Centrale operativa e all’intervento dell’equipaggio del 118.
