Previdenza e pensioni, SNA Frosinone accende il confronto: “Scegliere oggi per costruire il futuro”

Si è svolto ieri, presso l’Auditorium San Paolo di Frosinone, il convegno formativo promosso dalla Sezione Provinciale SNA di Frosinone dal titolo “Previdenza e pensioni: scegliere consapevolmente per costruire il futuro”. Un appuntamento dedicato a un tema sempre più centrale per lavoratori, famiglie, imprese e intermediari assicurativi: il futuro previdenziale e il ruolo crescente della previdenza complementare.

L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento e confronto tra istituzioni, mondo accademico, professionisti del settore assicurativo e rappresentanti nazionali dello SNA. L’obiettivo è stato quello di offrire una lettura chiara e concreta dello scenario attuale, con particolare attenzione alle novità normative in arrivo e alla necessità di una maggiore consapevolezza nelle scelte previdenziali.

Ad aprire la riflessione è stato Riccardo Mastrangeli, che ha sottolineato il valore di un confronto capace di unire punti di vista diversi: quello istituzionale, quello tecnico, quello accademico e quello proveniente dall’esperienza diretta del mondo del lavoro. Secondo Mastrangeli, occasioni come questa sono fondamentali per offrire alla comunità una visione più ampia di ciò che sta accadendo e del percorso che territori come Frosinone devono intraprendere per orientare al meglio le scelte dei cittadini.

Sul piano tecnico e formativo, il professore Enrico La Pergola ha evidenziato l’importanza di spiegare la previdenza complementare in modo semplice, comprensibile e concreto. Il tema, ha ricordato, non riguarda soltanto gli addetti ai lavori, ma tutti i cittadini, soprattutto i più giovani. Con il progressivo abbassamento del tasso di sostituzione, cioè il rapporto tra ultimo stipendio e prima pensione, diventa infatti sempre più necessario pensare per tempo a strumenti integrativi capaci di garantire un futuro economicamente più sereno.

Particolarmente atteso l’intervento dell’On. Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha richiamato l’attenzione sul rafforzamento del secondo pilastro previdenziale. La previdenza complementare, spesso percepita come facoltativa o distante, è invece sempre più strategica per dare maggiore solidità ai futuri pensionati. Durigon ha ribadito l’impegno del Governo nel sostenere questo strumento, anche alla luce delle trasformazioni demografiche e del sistema contributivo.

A illustrare il senso dell’iniziativa per il territorio è stato Ernesto Di Poce, che ha spiegato come il convegno sia nato con l’obiettivo di informare sia gli intermediari assicurativi sia i clienti sulle novità previste dal 1° luglio. Tra i temi centrali, la scelta del fondo di previdenza complementare da parte dei lavoratori e il ruolo delle aziende nell’informare correttamente i dipendenti. In particolare, è stato ricordato il meccanismo dei 60 giorni entro i quali i neoassunti saranno chiamati a compiere una scelta consapevole sulla destinazione del proprio TFR.

A chiudere il quadro, il vicepresidente nazionale SNA e presidente fondo pensione agente Sergio Sterbini, che ha posto l’accento sulle pressioni che gravano sul primo pilastro, cioè la pensione pubblica. L’aumento dell’aspettativa di vita, il calo della natalità e l’evoluzione del mercato del lavoro rendono necessario un rafforzamento della previdenza complementare. Sterbini ha inoltre evidenziato il ruolo degli assicuratori come operatori qualificati e attenti a questa trasformazione, non solo per i prodotti già presenti sul mercato, ma anche per la funzione sociale di consulenza e pianificazione che gli intermediari possono offrire a lavoratori e famiglie.

Il convegno SNA Frosinone ha quindi confermato un messaggio chiaro: la previdenza non è un tema da rimandare, ma una scelta da affrontare con consapevolezza, informazione e responsabilità. Costruire il futuro significa iniziare oggi, comprendendo gli strumenti disponibili e affidandosi a professionisti capaci di accompagnare cittadini e imprese in un percorso sempre più decisivo per la sicurezza economica di domani.