Frosinone nel segno di Raimondo. Venezia battuto 3–2

Raimondo spara due volte, poi blackout nella ripresa. Decide K’vernadze all’83’.
Seconda vittoria consecutiva e scontro diretto aggiudicato.
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Foto tratta dall’account ufficiale del Frosinone Calcio

Primo importante banco di prova per il Frosinone, che alla terza giornata ospita il Venezia in quello che è uno scontro diretto destinato ad indirizzare il campionato delle due squadre.
Entrambe impegnate in settimana, ed entrambe eliminate per mano di Sassuolo e Udinese, le due squadre si ritrovano sette mesi dopo l’ultima volta in Serie B. Allo Stirpe finì 1–2, in rimonta, per un Venezia che poi dominò il campionato.
La notizia più importante, però, è il ritorno tra i convocati di Farès Ghedjemis. Dopo una telenovela infinita, che ci ha accompagnato fino agli ultimi istanti di mercato, questa convocazione tranquillizza l’ambiente ed i tifosi che sperano di rivedere presto in campo il talento algerino.

PRIMO TEMPO

Subito pericoloso il Frosinone dopo 2 minuti: Calvani entra in area di rigore ma viene fermato. Il pallone viene raccolto da Calò, che calcia veloce ma trova la deviazione di Stanković.
Al 21′ arriva il vantaggio. Oyono dalla trequarti la mette sul secondo palo, dove Raimondo stacca altissimo e la piazza sul secondo palo. Stanković rimane immobile, palla in porta. Vantaggio gialloblù.
La partita si innervosisce, anche per via dei pochi fischi di Perri, che lascia correre molto. Ma il Frosinone non ha intenzione di fermarsi, e al 34′ è ancora pericoloso con un tiro-cross di K’vernadze, che probabilmente cercava il movimento di Raimondo, ma trova la porta difesa da un attento Stanković.
Al 36′ si fa vedere il Venezia, con Busio che si fa tutto il campo palla al piede, ma poi calcia sul fondo.
Al 39′ altro sparo. Masini lotta contro Busio che non lo tiene, e mette un cioccolatino al centro dell’area piccola, dove Raimondo la spinge a porta vuota. 2–0 e seconda doppietta consecutiva dopo Firenze, che raccoglie applausi e cori dalla curva.

SECONDO TEMPO

Alla ripresa il Frosinone sbanda. Dopo 5 minuti Yeboah semina il panico nella difesa ciociara, ma viene murato da Bracaglia. Sempre il 10 del Venezia trova i guantoni di Palmisani 3 minuti dopo.
Al 66′ gli ospiti accorciano le distanze. Busio conduce il contropiede, e poi allarga per Yeboah che si accentra e calcia a giro trovando l’angolino. Palmisani può solo raccogliere il pallone in fondo al sacco.
Prova a scuotersi il Frosinone al 73′ con Ghedjemis, entrato tra gli applausi del pubblico, ma Stankovic riesce a respingere.
Sul ribaltamento di fronte arriva il pari. Hainaut sull’out di destra cerca un cross rasoterra, raccolto e messo in porta da Sagrado, entrato al 17′ del primo tempo al posto dell’infortunato Bella-Kotchap.
Dopo i due schiaffi nel giro di pochi minuti, Oyono scuote il Frosinone: tiro dalla lunghissima distanza sul quale Stankovic resta fermo, ma la palla sbatte sul palo.
Tutto rimandato di 5 minuti. Oyono sfonda per vie centrali e cerca un filtrante per K’vernadze, che viene sporcato da Halhal. Il pallone deviato diventa perfetto per il georgiano che davanti a Stankovic rimane freddo e fa 3–2.
Nel finale può succedere di tutto. Il Venezia spinge, a volte anche in maniera confusa. Al 92′ Cichella va vicino al quarto gol, evitato da un super Stankovic.
Dopo 7 minuti di recupero e sofferenza arriva il triplice fischio dell’arbitro.

Il Frosinone raccoglie la seconda vittoria consecutiva in campionato e vola a 6 punti. Dopo un primo tempo dominante, però, preoccupa l’inizio ripresa, dove il Frosinone ha smesso di essere pericoloso ed ha incassato il pari nel giro di 8 minuti. Restano, ovviamente, i 3 punti pesantissimi in ottica salvezza, nel primo scontro diretto della stagione.
Resta impantanato a 0 punti il Venezia, tra gli avversar principali dei ciociari nella lotta per non retrocedere.
Dopo il triplice fischio esplode lo Stirpe in un urlo di gioia e liberazione. Bracaglia veste i panni di capo ultras, prendendo in mano il megafono e lanciando cori sotto la curva. Il Frosinone continua a regalare gioie ai propri tifosi, e si gode un super inizio di stagione.

FROSINONE (4–2–3–1): Palmisani, Oyono, Calvani, Cittadini (Dal 79′ Monterisi), Bracaglia; Masini, Calò (Dall’88’ Amey), Schmid (Dal 57′ Cichella); K’vernadze, Raimondo (Dall’80’ Birligea), Fini (Dal 57′ Ghedjemis).
A disposizione: Desplanches, Pisseri, Amey, Ghedjemis, Birligea, Cichella, Zerbin, Akpoguma, Grillitsch, Monterisi, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Fayed, Bobcek, Tchato.
All. Massimiliano Alvini

VENEZIA (3–5–2): Stankovic, Schingtienne, Halhal, Bella-Kotchap (Dal 17′ Sagrado); Hainaut, Perez, Busio, Sohm (Dal 46′ Fernandez), Haps (Dal 75′ Moreno); Rrahmani (Dal 46′ Yeboah), Adams (Dal 71′ Lauberbach).
A disposizione: Montipò, Moreno, Fanne, Yeboah, Correia, Sagrado, Helgason, Lauberbach, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Fernandez, Gomes.
All. Giovanni Stroppa